Perchè inserire la tua casa vacanze sulle principali piattaforme di affitti brevi
- Nicoletta Conficconi

- 11 ago 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 12 ago 2025
I social network sono strumenti di promozione potenti, ma non sufficienti se vuoi massimizzare le prenotazioni della tua casa vacanze.

Per raggiungere un pubblico più ampio e qualificato è fondamentale mettere la tua casa vacanze almeno su una piattaforma di intermediazione immobiliare online.
Parliamo di portali come Airbnb e Booking.com, solo per citare due giganti del settore.
Oggi il mercato degli affitti brevi è ricco di opzioni: dalle piattaforme internazionali più note, che garantiscono milioni di visitatori ogni giorno, a quelle specializzate in target o località specifiche.
La scelta non dovrebbe basarsi solo sulla notorietà del portale, ma anche su:
Commissioni e costi di servizio: informati sulle percentuali trattenute per ogni prenotazione per evitare spiacevoli sorprese.
Strumenti per host: valuta se la piattaforma offre funzioni utili come gestione del calendario, messaggistica automatica, traduzioni, o report sulle performance.
Reputazione e sicurezza: verifica le politiche di cancellazione, le tutele per i proprietari e il supporto clienti.
Le piattaforme leader come Airbnb e Booking.com garantiscono un’enorme visibilità internazionale, ma non trascurare i portali di nicchia.
Se la tua struttura ha caratteristiche particolari (ad esempio è pet-friendly, eco-sostenibile, di lusso o immersa nella natura), esistono siti specializzati che ti aiuteranno a intercettare ospiti perfettamente in linea con la tua proposta, spesso con commissioni più basse e meno concorrenza diretta.
In sintesi: diversifica la tua presenza online. Usa le grandi piattaforme per dare massima esposizione alla tua casa vacanze e affiancale a portali di settore per colpire in modo mirato il tuo target ideale.
Così avrai più possibilità di ricevere prenotazioni, ridurre i periodi vuoti e ottimizzare i guadagni.
Ecco una tabella comparativa utile chiara e sintetica delle principali piattaforme di affitti brevi:
Piattaforma | Pro | Contro | Commissioni indicative | Target principale |
Airbnb | Grande visibilità internazionale, interfaccia intuitiva, ampia community, ottimi strumenti per host (calendario, messaggi automatici, statistiche) | Commissioni non trascurabili, concorrenza molto alta, recensioni fondamentali per emergere | ~18% per host + costi di servizio per ospite | Viaggiatori di ogni tipo, con attenzione a esperienze uniche e autentiche |
Booking.com | Leader mondiale delle prenotazioni, enorme traffico giornaliero, ottima integrazione con motori di ricerca | Commissioni più alte rispetto ad altre piattaforme, gestione messaggi meno personalizzabile | 15%–18% circa | Ospiti orientati a servizi completi, prenotazioni rapide e affidabilità |
Vrbo (ex HomeAway) | Specializzato in case vacanza intere, ottimo per famiglie e gruppi, visibilità internazionale | Meno popolare tra i viaggiatori più giovani, interfaccia meno social rispetto ad Airbnb | ~8%–10% | Famiglie, gruppi numerosi, soggiorni più lunghi |
Holidu | Motore di ricerca che aggrega annunci da varie piattaforme, aumenta la visibilità | Dipende da altre piattaforme per la gestione della prenotazione, minor controllo diretto | Variabile, in base al portale partner | Pubblico ampio, orientato al miglior prezzo |
Portali di nicchia (es. Petfriendly, Ecobnb, GlampingHub) | Target molto mirato, minore concorrenza, commissioni spesso più basse | Minor volume di traffico rispetto ai grandi portali | 5%–12% circa | Viaggiatori con esigenze specifiche (eco, animali, lusso, esperienze particolari) |
Se gestisci una Casa Vacanze e pensi che sia arrivato il momento di costruire la tua presenza online in modo professionale, contattami.





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